
Le piattaforme digitali prima di tutto rimodellano il mercato
I cambiamenti più grandi sono guidati da giocatori costruiti per scala, prezzo e velocità. Temu ha registrato una crescita annua del 285% nel Regno Unito e ha raggiunto 1,4 miliardi di USD GMV, collocandosi nella top ten della moda.
I volumi più alti appartengono ancora a Shein (2,4 miliardi di USD GMV) e Vinted (USD 2,2 miliardi GMV). La crescita, invece, racconta una storia diversa. Vinted è cresciuta del 54%, mentre Shein è cresciuta del 36%. Secondo i dati ECDB, la novità, l’appeal per la rivendita e i prezzi aggressivi sono i principali fattori che hanno portato all’impulso di Vinted.

Source: ECDB
Eredità La fast fashion perde terreno
I colpi più duri sono i marchi che offrono proposte simili a basso prezzo senza il vantaggio della piattaforma. Boohoo ha visto i ricavi calare del 20%, mentre PrettyLittleThing è calato del 19%. River Island è diminuita del 18%, Zalando del 17% e ASOS del 13%.
Il loro GMV ora varia tra 208 milioni e 321 milioni di dollari USA. ASOS si distingue con un GMV di 1,2 miliardi di USD, ma anche questo è dietro a Temu, che combina un volume maggiore con una crescita molto più forte.
Il livello medio regge, ma non guida
Al centro del mercato ci sono Next e Uniqlo. Next ha generato 1,9 miliardi di USD in GMV e è cresciuto dell’8%, mentre Uniqlo si è espanso più rapidamente con il 16%, sebbene con una base più ridotta.
Al contrario, H&M è rimasta stagnante all’-1%, mentre Zara ha ottenuto risultati migliori, raggiungendo 662 milioni di USD GMV con una crescita dell’11%.
Cosa significa questo per l’e-commerce
I dati ECDB indicano una direzione chiara. I consumatori britannici danno priorità a prezzo, autonomia e acquisti veloci in-app rispetto alla tradizionale fedeltà al marchio. Per le aziende di e-commerce, il messaggio è pratico: senza una forte differenziazione, prezzi competitivi e una distribuzione strettamente legata alle piattaforme social, mantenere una posizione di mercato sta diventando sempre più difficile.