
In diretta con i gemelli digitali
Le immagini sono apparse su Instagram di H&M la scorsa settimana, insieme a interviste con la modella Vanessa Moody e il direttore creativo Jörgen Andersson che spiegano il loro approccio all’IA.
È un ottimo modo per creare un precedente per il futuro dell’IA. È professionale, collaborativo e trasparente, dice Vanessa Moody, modella.
H&M ha annunciato per la prima volta i piani di gemellaggio digitale a marzo, posizionandosi come leader nelle conversazioni sull’IA del settore che considerano modelle, agenzie e professionisti della moda. L’azienda lavora direttamente con le modelle per creare controparti digitali, mantenendo il pieno controllo sulle loro gemelle.
Il contraccolpo non si placa
Le modelle AI hanno suscitato forti polemiche nel mondo della moda. Levi’s ha già esplorato l’uso di modelli AI per mostrare una maggiore varietà di tipi di corpo e di etnie sul suo sito web, ma ha dovuto affrontare le proteste del pubblico per i problemi di lavoro. I critici si preoccupano dell’impatto a lungo termine su fotografi, truccatori, parrucchieri e altri creativi che potrebbero diventare superflui se l’AI gestisse tutta la creazione di immagini. H&M sta comunque andando avanti:
stiamo esplorando tecnologie emergenti come l’IA generativa per amplificare la creatività e reimmaginare il modo in cui presentiamo la moda. La tecnologia offre l’opportunità di migliorare lo storytelling e di trovare nuovi modi per entrare in contatto con i nostri clienti, pur rimanendo fedeli all’identità di H&M, incentrata sullo stile e sull’uomo. Continuiamo a impegnarci per favorire l’espressione di sé e liberare la moda per molti”, afferma Jörgen Andersson, Chief Creative Officer di H&M
H&M ha in programma altre immagini digitali gemelle in diverse città per il prossimo autunno. Questo è chiaramente solo l’inizio.
Cosa significa per la moda
Questo pone H&M in prima linea nella svolta AI della moda. Mentre altri marchi hanno testato modelli AI in sordina o hanno abbandonato i loro piani in seguito a reazioni negative, H&M sta abbracciando apertamente la tecnologia. Lavorare con modelli reali per creare gemelli digitali sembra rispondere alle preoccupazioni di sostituzione. Ma rimangono dubbi sul fatto che questo approccio protegga effettivamente i posti di lavoro umani a lungo termine. Il fatto che le modelle mantengano il controllo sui loro gemelli digitali è positivo. Ma cosa significa in pratica? Quanto controllo hanno realmente? Cosa succederà quando l’IA diventerà la scelta preferita per motivi di efficienza o di costi?
Immagini di modelli AI: Il quadro generale
I modelli di intelligenza artificiale stanno passando dalla fase sperimentale a quella operativa nella grande distribuzione di moda. La scala di H&M significa che questo potrebbe definire gli standard del settore. Il modo in cui l’approccio di H&M si comporterà influenzerà probabilmente altri marchi della moda e dell’e-commerce. Un lancio senza intoppi? Ci si aspetta che altri retailer lo seguano. Una risposta negativa significativa? Per il momento, H&M sembra impegnata sul fronte dei gemelli digitali, nonostante le polemiche in corso. Il lancio autunnale mostrerà come i consumatori e il settore reagiranno effettivamente ai modelli di intelligenza artificiale nella moda mainstream e nell’e-commerce in generale.