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I baby boomer sono l’opportunità di e-commerce trascurata?

Cosa piace alla Gen Z? Dove troviamo la Gen Z? Come rivolgersi alla Gen Z? Molti articoli e conferenze focalizzano l'attenzione sui giovani adulti. Tuttavia, un nuovo rapporto rivela una tendenza sorprendente che potrebbe influenzare le strategie di marketing. I Baby Boomers, la generazione nata tra il 1946 e il 1964, stanno subendo una rivoluzione digitale. E molti marchi stanno trascurando questo finora.

Questo articolo è stato tradotto per voi dall intelligenza artificiale
I baby boomer sono l’opportunità di e-commerce trascurata?
Fonte: Depositphotos

Warc si è concentrato sul potenziale non sfruttato di questo gruppo target nel rapporto “Baby Boomers’ big digital shift”. Questa generazione è attualmente tra le più ricche del mondo. Probabilmente non li cercheremmo nell’ambiente online, il che si sta rivelando un errore. Si tratta, infatti, di un segmento redditizio e con un elevato potere d’acquisto.

Drastico passaggio al digitale

I Baby Boomers rappresentano un potenziale non sfruttato di un gruppo target ricco. Negli ultimi anni, questa generazione ha subito un drastico passaggio al digitale. Attualmente trascorrono il 54,4% del loro tempo sui media online, con un aumento del 7,4% in soli quattro anni. Questa tendenza è ancora più pronunciata su un orizzonte di dieci anni: il tempo trascorso con i media digitali è aumentato dal 31,6% al 53%.

Anche il cambiamento nelle preferenze dei media è interessante. I Baby Boomers preferiscono sempre più le versioni digitali dei media tradizionali. Osserviamo una transizione dai giornali cartacei alle notizie online, una crescente popolarità della CTV (Connected TV) a scapito della televisione tradizionale e un aumento dell’interesse per l’audio digitale. Questa tendenza apre nuove possibilità per il targeting dei messaggi di marketing.

Baby Boomers represent an untapped potential of a wealthy target group. In recent years, this generation has undergone a dramatic shift towards digital. They currently spend 54.4% of their media time online, an increase of 7.4% in just four years. This trend is even more pronounced over a ten-year horizon - time spent with digital media has increased from 31.6% to 53%.

Source: WARC

Social media e pubblicità

Osserviamo dinamiche diverse nell’ambito dei social media e dei servizi di streaming. Mentreil tempo speso sui social network è aumentato del 43,1% negli ultimi 10 anni, la visione delle piattaforme di streaming ha visto un aumento sbalorditivo del 195% nello stesso periodo. Nonostante questa tendenza, Facebook rimane il social network più popolare, con il 29% degli utenti settimanali negli Stati Uniti appartenenti a questa fascia d’età.

Per i marketer, questa generazione presenta sfide specifiche. Solo il 12% dei Baby Boomers percepisce positivamente la pubblicità, una percentuale ben al di sotto della media del 47% tra le generazioni. Questa tendenza si riflette anche nella scarsa adozione di servizi SVOD (Subscription Video on Demand) supportati da pubblicità. Solo il 4,5% dei Baby Boomers ha scelto questa opzione, rispetto al 28,4% della Generazione Z.

Queste intuizioni suggeriscono che le attuali strategie di marketing devono essere rivalutate e adattate alle mutevoli abitudini di questo significativo gruppo demografico. Comprendere e adattarsi a queste tendenze può aprire la strada a un targeting più efficace di uno dei segmenti di consumatori più ricchi.

I Baby Boomers sono online. Come risponde la tua strategia di marketing?

  1. Rivaluta i tuoi piani media: Concentrati sui canali digitali preferiti dai Baby Boomer: notizie online, CTV e audio digitale.
  2. Ottimizza i contenuti per CTV e streaming: Investi in contenuti video e annunci pubblicitari di qualità per piattaforme come Netflix e YouTube. Considera i giocatori locali.
  3. Personalizza il tuo approccio: Crea contenuti mirati che risuonino con i valori e gli interessi di questa generazione.
  4. Sperimenta con i formati pubblicitari: Data la scarsa popolarità della pubblicità tradizionale, cerca modi innovativi e meno invasivi per raggiungerli.
  5. Non dimenticare Facebook: Sebbene non sia così attraente per le generazioni più giovani, rimane una piattaforma chiave per i Baby Boomer.
  6. Formazione e valorizzazione: Invece di vendere in modo aggressivo, concentrati sulla fornitura di informazioni utili e soluzioni ai problemi di questo gruppo target. Ignorare la trasformazione digitale dei Baby Boomers potrebbe significare perdere un’importante opportunità di business. Adattando la tua strategia a questa tendenza, puoi ottenere un vantaggio competitivo e aprire la strada a uno dei segmenti di consumatori più ricchi.

 

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