
🎤 Nedko, presentati ai nostri lettori e raccontaci come ti è venuta l’idea di creare una piattaforma pubblicitaria per podcast.
Sono un marketer con più di 15 anni di esperienza. Mi sono occupato di SEO, annunci a pagamento, email marketing, B2B e startup marketing. Durante Covid ascoltavo molti podcast e ho scoperto che non c’era un leader come Google nella pubblicità sui podcast, così ho rielaborato la mia precedente startup Brandvertisor (un mercato pubblicitario per siti web) in Podvertise.fm (un mercato pubblicitario per podcast) con il mio co-fondatore Konstantin Peychev, il nostro CTO.
🎤 Quando abbiamo parlato prima, lei ha affermato che gli annunci host-read sono quelli che convertono di più per i marchi di e-commerce. Su cosa si basa questa affermazione e quali sono i numeri che la dimostrano?
Il mezzo del podcast è molto personale e quando qualcuno ascolta un podcaster settimana dopo settimana, quando il podcaster suggerisce un prodotto o un servizio con la sua voce, gli ascoltatori credono davvero al podcaster e sono più disposti a provarlo rispetto ai formati pubblicitari radiofonici tradizionali.
🎤 Mi ha anche parlato di una tecnologia rivoluzionaria in cui l’intelligenza artificiale legge le trascrizioni e indirizza gli annunci a episodi specifici. Come funziona esattamente?
Sì, questa tecnologia AI è ancora in fase di sviluppo da parte delle migliori piattaforme programmatiche come AdsWizz, ecc. Le trascrizioni sono ora disponibili per ogni episodio, e le diverse piattaforme utilizzano l’intelligenza artificiale per raccogliere diverse informazioni come gli ospiti dell’episodio, gli sponsor, i prodotti/servizi, ecc. Allo stesso modo, l’intelligenza artificiale raccoglie il contesto dell’episodio e ciò consentirà il targeting programmatico per abbinare con precisione il contesto degli inserzionisti a livello di episodio e persino inserire annunci preregistrati direttamente dopo le menzioni di prodotti/servizi.
🎤 In quali categorie di prodotti vedete i risultati migliori? Perché vi state concentrando in particolare su salute e intrattenimento?
La maggior parte dei nostri inserzionisti proviene da marchi D2C/DTC nei settori della salute, della medicina alternativa, dell’intrattenimento, dei media, della finanza e delle startup B2C. Credo che il mezzo del podcast si stia evolvendo da un’ottima fonte alternativa di brand awareness a un canale necessario per fare pubblicità e, se possibile, per costruire l’autorità di un CEO attraverso le interviste agli ospiti del podcast.
🎤 I podcaster si stanno spostando su YouTube. In che modo i marchi di e-commerce dovrebbero sfruttare questo fenomeno nelle loro strategie?
È vero: la maggior parte dei podcaster sta realizzando formati video dei propri podcast per YouTube, che offre un’ulteriore grande audience oltre ai normali canali audio come Apple, Spotify e altre app di ascolto. YouTube dispone di pubblicità mirata per canale, quindi è possibile individuare i podcast più rilevanti per la propria nicchia e pubblicizzarli direttamente con creazioni video.
🎤 Per un marchio che vuole iniziare con la pubblicità sui podcast, di quale budget ha bisogno e da dove può iniziare?
Ottima domanda. Qualsiasi marchio può iniziare con un budget piccolo o significativo. La differenza è che se si inizia con un budget ridotto, sarà necessario impegnarsi di più per trovare e indirizzare i podcaster più piccoli, che possono apportare lo stesso valore dei podcast più grandi, quindi si può iniziare anche con poche migliaia di euro e ottenere comunque un’eccellente brand awareness e persino risultati di performance.
🎤 Quali sono le metriche che mostrano veramente se una campagna podcast sta funzionando? Su cosa dovrebbero concentrarsi?
Come per ogni canale pubblicitario, è necessario applicare i propri obiettivi. Che si tratti di sensibilizzazione al marchio, vendite dirette o campagne promozionali e di sconti, è possibile monitorare le prestazioni con codici coupon personalizzati per podcast e conoscere il ROAS/ROI. È anche possibile condurre una campagna sui social media mirata alla viralità, che può essere monitorata in base ai like e alle condivisioni sui social. Ci sono effetti collaterali difficili da tracciare, ma che possono avere effetti SEO/AEO significativi, come le ricerche del marchio su Google, l’impegno su Reddit, ecc.
🎤 Dove pensa che si stia dirigendo la pubblicità sui podcast nei prossimi anni? Quale sarà la prossima grande novità?
La pubblicità sui podcast sta diventando un must per ogni CMO e agenzia di marketing interna. Il mezzo podcast ha dimostrato di avere alcune delle conversazioni più preziose e forti connessioni con il pubblico, quindi i formati pubblicitari non potranno che migliorare con un targeting preciso e ottimizzazioni più creative del formato di conversione. Anche le interviste agli ospiti dei podcast sono un must per ogni CEO al giorno d’oggi, per costruire un’autorità nel proprio settore. Grazie per la chiacchierata, Nedko! L’aspetto più evidente è che il mezzo del podcast crea una connessione personale: quando le persone ascoltano lo stesso conduttore settimana dopo settimana, si fidano davvero dei suoi consigli. E il fatto che si possa iniziare a sperimentare con poche migliaia di euro lo rende accessibile anche ai piccoli marchi di e-commerce.