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Il gigante del fast fashion Shein chiede la controversa esenzione da Londra

In quella che potrebbe essere la prima esenzione di questo tipo a Londra, il gigante della fast-fashion Shein potrebbe sfidare i requisiti di quotazione della città: fonti hanno rivelato che l'azienda potrebbe chiedere l'esenzione dalle regole sulle azioni pubbliche. Il retailer, noto per i suoi top da 5 dollari e i vestiti da 10 dollari prodotti per lo più in Cina, ha presentato lo scorso giugno i documenti riservati alla Financial Conduct Authority per quella che potrebbe diventare una delle quotazioni più significative dell'anno. Come abbiamo riferito la scorsa settimana, l'estensione del processo di revisione della FCA deriva dalla necessità di un esame più approfondito delle pratiche della catena di approvvigionamento dell'azienda.

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Il gigante del fast fashion Shein chiede la controversa esenzione da Londra
Fonte: Depositphotos

Valutazione e impatto sul mercato

Gli osservatori del mercato notano che il processo di revisione della FCA si è prolungato oltre le tempistiche tipiche, sollevando un polverone nei circoli finanziari della City.

Fresca di una valutazione di 66 miliardi di dollari nel suo ultimo round di finanziamento, il potenziale flottante del 10% di Shein ammonterebbe a circa 6,6 miliardi di dollari, mettendo facilmente in ombra la quotazione di Puig da 2,9 miliardi di dollari, attualmente la più grande in Europa di quest’anno.

Alla valutazione attuale dell’azienda, anche un’offerta pubblica minima rappresenterebbe una pietra miliare per il mercato londinese.

Perno strategico e traiettoria di crescita

La società con sede a Singapore si è rivolta a Londra dopo che le resistenze dei legislatori statunitensi avevano fatto deragliare i suoi piani per New York.

La mossa evidenzia la crescente attrattiva di Londra come sede di quotazione alternativa per le società internazionali che si trovano ad affrontare sfide in altri mercati.

Nonostante il labirinto normativo, gli affari vanno a gonfie vele: Coresight Research prevede che i ricavi aumenteranno del 55% fino a raggiungere i 50 miliardi di dollari quest’anno, sottolineando la rapida traiettoria di crescita dell’azienda nel settore del fast fashion.

Fast fashion giant Shein- revenue

Source: Coresight Research

L’evoluzione normativa di Londra

Il distretto finanziario londinese ha lavorato per migliorare il proprio vantaggio competitivo, in particolare riducendo i requisiti di flottante pubblico dal 25% al 10% nel 2021.

Questa evoluzione normativa fa parte di riforme più ampie volte a rendere la città più attraente per i grandi listini internazionali.

Tuttavia, il caso di Shein potrebbe spingere queste regole già rilassate in un territorio inesplorato. Con le autorità di regolamentazione cinesi che devono ancora pronunciarsi sui piani di quotazione, e che riflettono la significativa presenza produttiva dell’azienda in Cina, il percorso da seguire rimane complesso.

Implicazioni per il mercato e prospettive future

Il successo della strategia di quotazione di Shein potrebbe creare importanti precedenti per i mercati finanziari di Londra.

La capacità della società di ottenere un’esenzione dalla regola del 10% segnalerebbe la volontà della città di adattare il proprio quadro normativo per attrarre le principali società internazionali.

Per il distretto finanziario londinese, che è in competizione con altri centri finanziari globali per ottenere quotazioni di alto profilo, l’esito di questo caso potrebbe ridisegnare il modo in cui corteggiare le future potenze del retail in un mercato globale sempre più competitivo.

I tempi della potenziale IPO rimangono incerti, poiché i processi di approvazione normativa proseguono su più fronti. Tuttavia, le dimensioni dell’attività di Shein e il suo approccio innovativo alle regole di quotazione ne fanno uno sviluppo da seguire con attenzione nei mercati finanziari globali.

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