
Di recente, abbiamo riferito della multa di 150 milioni di euro inflitta a Shein dalla CNIL francese per violazioni del consenso ai cookie. Ora l’azienda deve affrontare un’altra battuta d’arresto legale in Europa.
Cos’è successo
Il Tribunale svedese per i brevetti e il mercato ha stabilito venerdì 3 ottobre che Infinite Styles Ecommerce – la filiale irlandese di Shein – ha violato il copyright del concorrente più piccolo Nelly. L’azienda ha copiato le fotografie di proprietà di Nelly senza autorizzazione e le ha utilizzate sul sito web svedese di Shein.
Nelly, che gestisce la piattaforma di e-commerce Nelly.com e ha un proprio marchio di abbigliamento, ha intentato la causa per violazione del copyright nel settembre 2024. Il tribunale si è pronunciato a favore di questa parte della domanda.
Multa e costi
Nelly chiese una multa di 500.000 corone svedesi (circa 53.400 dollari). Infinite Styles Ecommerce non si è opposta a questo importo. Il tribunale ha anche ordinato alla filiale irlandese di Shein di pagare le spese legali di Nelly più gli interessi.
“Ci impegniamo a proteggere i diritti dei titolari dei diritti di proprietà intellettuale e prendiamo sul serio tutte le denunce di violazione”, ha risposto un portavoce di Shein. Hanno aggiunto che le immagini in questione sono state rimosse rapidamente.
Tuttavia, il tribunale ha respinto la richiesta di Nelly contro altre due entità Shein: la società madre Roadget Business e l’entità con sede a Dublino Infinite Styles Services. In questi casi, Nelly deve pagare le spese legali di queste due società.
“Accogliamo con favore la parte del verdetto che è andata a nostro favore, ma siamo allo stesso tempo delusi e sorpresi dall’insieme”, ha dichiarato Helena Karlinder-Ostlundh, CEO di Nelly’s. La società sta valutando la possibilità di presentare ricorso contro la decisione.
Cosa significa questo per l’e-commerce
Il caso evidenzia le crescenti tensioni tra le piattaforme globali di fast fashion e gli operatori locali più piccoli. Shein si colloca tra i più grandi rivenditori di moda online con prezzi aggressivi e un’enorme offerta di prodotti.
Per gli e-shop più piccoli, questo segnala che la protezione dei contenuti e delle fotografie proprietarie non è automatica. Dimostra inoltre la complessità giuridica dei casi in cui un’entità opera attraverso più entità in paesi diversi.
Realtà legale del commercio online
La sentenza conferma che le norme sul diritto d’autore si applicano negli ambienti digitali. Le fotografie dei prodotti create dagli e-shop rappresentano un investimento in contenuti e sono soggette a protezione.
Per i gestori dei negozi online, questo fornisce una guida chiara: proteggi i tuoi contenuti visivi e monitora il loro utilizzo da parte dei concorrenti. Allo stesso tempo, è necessario comprendere la giurisdizione delle singole entità nei casi che coinvolgono società internazionali.