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La Francia vuole che Google rimuova Shein e Temu dalla ricerca

Il governo francese chiede sanzioni senza precedenti alla Commissione europea contro i giganti cinesi dell'e-commerce. Tra le misure proposte c'è la rimozione completa delle piattaforme dai risultati di ricerca di Google per aver violato le norme dell'UE.

Katarína Šimčíková Katarína Šimčíková
E-commerce Content Writer & EU Market Partnerships, Ecommerce Bridge EU
Questo articolo è stato tradotto per voi dall intelligenza artificiale
La Francia vuole che Google rimuova Shein e Temu dalla ricerca
Fonte: ChatGPT

Il ministro del Commercio Véronique Louwagie ha inviato una lettera questa settimana al commissario alla Giustizia Michael McGrath chiedendo maggiori poteri contro piattaforme come Shein e Temu. Secondo Le Figaro, che ha ottenuto una copia della lettera, questo rappresenta l’approccio più duro che uno Stato membro abbia proposto finora.

I rischi per la sicurezza sono in aumento

Le piattaforme cinesi ignorano sistematicamente le norme di sicurezza e creano una concorrenza sleale. Il ministro ha evidenziato “crescenti rischi per la protezione degli interessi economici e la sicurezza dei consumatori”.

La rimozione da Google rappresenterebbe un colpo fatale per queste aziende. La maggior parte dei loro visitatori proviene dai motori di ricerca. Tuttavia, i consumatori francesi potrebbero pagare di più quando smettono di trovare prodotti economici nei risultati di ricerca.

Bruxelles sta già agendo

L’Unione Europea sta monitorando da tempo le piattaforme di e-commerce cinesi. Il Parlamento ha approvato in estate un pacchetto di misure per limitare i prodotti pericolosi:

  • Eliminazione dell’esenzione doganale per i pacchi inferiori a 150 euro
  • Nuova tariffa di 2 euro per ogni pacco proveniente da paesi extra UE
  • Controlli più severi sulle merci importate

Louwagie ha definito la sua proposta “necessaria e urgente”, affermando che “dobbiamo agire rapidamente”. La Commissione europea non ha ancora risposto alla lettera francese.

Impatto sul mercato

L’analisi di Le Figaro suggerisce che dure sanzioni potrebbero aumentare i prezzi per i consumatori europei abituati ai prezzi asiatici estremamente bassi. D’altro canto, potrebbe rafforzare la posizione degli e-shop europei.

Sulla base di Ecommercenews.eu report

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Katarína Šimčíková
E-commerce Content Writer & EU Market Partnerships, Ecommerce Bridge EU

Partnership Manager & E-commerce Content Writer with 10+ years of international experience. Former Groupon Team Lead. Connects European companies with Slovak and Czech markets through partnerships and content marketing.

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