
Dopo un novembre particolarmente intenso, l’attività dell’e-commerce si è attenuata a dicembre, quando la frenesia agli acquisti natalizi ha iniziato a diminuire. Tuttavia, le vendite anno su anno sono aumentate dell’11,3%, mantenendo il retail online su un solido percorso di crescita fino alla fine del 2025.
Le vendite globali si raffreddano dopo il picco di novembre
I dati dell’ECDB mostrano che i ricavi globali dell’e-commerce hanno raggiunto i 499,6 miliardi di dollari a dicembre, al di sotto del picco di novembre, che ha segnato il mese più forte dell’anno. Dicembre di solito beneficia degli acquisti dell’ultimo minuto per le festività, ma la portata delle promozioni di novembre ha spinto in avanti una certa domanda.
Per i rivenditori europei, i dati suggeriscono un mercato che si sta stabilizzando piuttosto che indebolendosi, con una crescita che si estende su più regioni invece di affidarsi a un unico motore.
La Cina resta in testa mentre la Corea del Sud è in svantaggio
La Cina è rimasta il mercato principale in più rapida crescita, registrando una crescita del 12,6% rispetto a dicembre dello scorso anno. Gli Stati Uniti hanno seguito con un aumento dell’11,1%, mentre il Regno Unito ha registrato un aumento delle vendite dell’8,1%. La crescita in Germania ha raggiunto il 4,6%, mentre la Francia ha registrato il 5,5%.
La Corea del Sud è rimasta nuovamente indietro, con l’e-commerce che si è espanso di appena l’1,5%, il ritmo più lento tra i mercati monitorati.

Source: ECDB
Crescita della categoria di lead prodotti per la cura
Per quanto riguarda la composizione dei prodotti, la crescita di dicembre è stata guidata dalle categorie di consumatori quotidiani. I prodotti per la cura sono cresciuti del 12,5% su base annua, rendendoli il segmento con le migliori performance. Moda e fai-da-te sono entrambe cresciute dell’11,4%, mentre le vendite di elettronica sono aumentate dell’11,2%, mantenendo il controllo nonostante forti sconti all’inizio del trimestre.
Pochi movimenti tra piattaforme e pagamenti
La classifica dei principali fornitori di pagamento, compagnie di spedizione e software per negozi ha mostrato pochi cambiamenti a dicembre. I fornitori affermati hanno continuato a dominare, riflettendo la preferenza dei commercianti per partner comprovati durante il periodo di vendita più importante dell’anno.
Nel 2026, i dati indicano una domanda costante ma una crescente pressione sui margini e sull’esecuzione, soprattutto per i venditori europei che affrontano un mercato più competitivo e sensibile ai prezzi.