
Le aziende britanniche riportano perdite nette di posti di lavoro dovute all’IA
I ricercatori hanno intervistato organizzazioni che utilizzano l’IA da almeno un anno in cinque settori, tra cui beni di consumo di prima scelta e vendita al dettaglio. Nel Regno Unito, le aziende hanno riferito che l’adozione dell’IA è coincisa con perdite nette di posti di lavoro dell’8% negli ultimi 12 mesi , riportando un aumento medio della produttività dell’11,5%.
Gli stessi rapporti suggeriscono che il Regno Unito potrebbe sentire l’impatto più intensamente rispetto a pari come Stati Uniti, Giappone e Germania. Una delle ragioni evidenziate è che i datori di lavoro affrontano pressioni di costo più elevate, il che può rendere l’automazione più attraente rispetto all’assunzione.
Come appare questo nel commercio elettronico quotidiano
Per gli operatori di e-commerce, il cambiamento più immediato è pratico: più lavoro può essere svolto internamente da team più piccoli.
Simon, venditore di lunga data su marketplace (caso di studio condiviso su Chanel X), ha descritto l’uso dell’IA per automatizzare compiti che prima richiedevano giorni. Dopo aver lasciato un vecchio PrestaShop, ora gestisce diversi canali tramite Base.com e un negozio BigCommerce, coprendo marketplace come eBay, Amazon, Etsy, Fruugo e TikTok.
Un esempio concreto: ha scoperto testo ALT mancente in 5.000+ immagini di prodotto. Invece di modificare manualmente migliaia di annunci, ha utilizzato l’IA per generare uno script Python che applicava le modifiche su tutto il sito — migliorando l’accessibilità e supportando la SEO. Ha inoltre utilizzato script scritti dall’IA per gestire le opzioni di prodotto e segnalare i “malintenzionati” di ritorno, così da poter gestire rapidamente i recidivi.
Il messaggio per venditori e marketer
I numeri principali non significano che tutte le aziende tagliano il personale, ma mostrano una direzione chiara: i guadagni di produttività stanno arrivando rapidamente e il lavoro di routine viene sempre più automatizzato.
Per i team europei di e-commerce che gestiscono margini più ristretti, il vantaggio competitivo può derivare da semplici vittorie — automatizzare l’igiene del catalogo, i metadati delle immagini, il triage dei resi e il tag del servizio clienti, mantenendo il tempo umano focalizzato su merchandising, creatività e crescita.