
Nel dicembre 2025, abbiamo riferito che i ministri delle finanze dell’UE avevano concordato di introdurre un dazio temporaneo di 3 € sui lotti di basso valore. All’epoca, la misura era presentata come soluzione ponte prima della completa rimozione dell’esenzione di 150 € prevista nell’ambito della più ampia riforma doganare.
Ora, il testo legislativo è stato formalmente adottato. L’esenzione sta ufficialmente venendo eliminata.
Cosa cambierà da luglio 2026
Dal 1° luglio 2026 al 1° luglio 2028, si applicherà un dazio doganale fisso di 3 € a ciascuna categoria tariffaria all’interno di un pacco inviato direttamente ai consumatori UE.
Questo è importante: il costo viene calcolato per classificazione del prodotto, non per parcella.
L’esempio del Consiglio è diretto. Se un pacco contiene:
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1 camicetta di seta
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2 camicette di lana
Seta e lana rientrano in codici tariffari diversi. Questo significa due categorie — e un dazio totale di €6.
Una volta che il nuovo Hub Dati Doganali dell’UE diventerà operativo—attualmente previsto per il 2028—il sistema provvisorio sarà sostituito da dazi doganali standard.
Perché l’UE sta agendo ora
La scala delle importazioni di piccoli pacchi è aumentata drasticamente. Solo nel 2024, 4,6 miliardi di piccoli lotti sono entrati nel mercato UE. I volumi sono raddoppiati ogni anno dal 2022, e circa il 91% delle spedizioni proviene dalla Cina.
I funzionari UE sostengono che la precedente esenzione di 150 € ha creato un campo di gioco diseguale per i venditori europei e ha aumentato pressione sui sistemi doganali.
I dazi doganali sono una fonte tradizionale di entrate dell’UE, con gli Stati membri che trattengono parte degli importi raccolti come costi amministrativi.
Cosa significa questo per l’e-commerce
Per i venditori transfrontalieri, specialmente quelli che spediscono direttamente dall’Asia, il cambiamento introduce nuovi livelli di costo e requisiti di classificazione più dettagliati. I lotti contenenti tipi di prodotti misti potrebbero generare più cariche.
Per i rivenditori con sede nell’UE, la riforma potrebbe ridurre il divario di prezzo creato dalle importazioni di basso valore esenti da dazi.
La più ampia riforma doganale — inclusa una nuova autorità doganale dell’UE e un centro centrale di dati — è ancora in negoziazione tra il Consiglio e il Parlamento Europeo.