
Cosa sono i pagamenti ricorrenti?
In parole povere, i pagamenti ricorrenti sono transazioni online automatiche che si ripetono a intervalli regolari, di solito mensili. Gli utenti inseriscono i dati della carta di pagamento una sola volta e poi non devono pensare se hanno pagato ogni mese. Esempi di questo tipo sono:
- abbonamenti a servizi di streaming (Gley, Spotify, Netflix, ChatGPT)
- Pagamenti di bollette (elettricità, acqua, internet)
- Iscrizioni (come FitKit per il fitness, associazioni professionali)
- Rinnovi di licenze e servizi attraverso piattaforme digitali
Cosa mostrano i dati del primo trimestre del 2025 per la Macedonia?
Secondo l’ultima analisi di AETM basata sui dati di NBRM, i pagamenti ricorrenti online stanno aumentando in modo significativo in Macedonia:
- 29% di crescita in valore e 18% di crescita nel numero di transazioni da carte nazionali a e-merchant nazionali.
- crescita del 29% del valore e del 43% del numero di transazioni verso e-merchant stranieri.
Ciò dimostra che un numero crescente di macedoni utilizza gli abbonamenti come metodo di pagamento, ma anche che paga sempre più spesso le bollette online. Questa tendenza comporta vantaggi quali la puntualità dei pagamenti, il risparmio di tempo e la riduzione dell’uso del contante.
Spotify – una delle piattaforme di abbonamento più conosciute in Macedonia
Quando si parla di abbonamenti ricorrenti, Spotify è sicuramente una delle piattaforme più conosciute. Dalla musica ai podcast e alle playlist specializzate, Spotify fa già parte della vita quotidiana di un gran numero di macedoni.
🇲🇰 Numeri di Spotify in Macedonia
- Circa 170.000 utenti attivi mensili (sia utenti free che premium)
- Solo circa il 10-15% sono utenti Premium (il resto utilizza la versione gratuita con pubblicità)
Perché Spotify è un esempio importante per i pagamenti ricorrenti?
Spotify è una piattaforma che richiede un abbonamento mensile per gli utenti Premium, il che significa che utilizza la possibilità di addebiti automatici su carta. Allo stesso tempo, è uno dei primi servizi in cui molti giovani utenti inseriscono per la prima volta una carta online, iniziando così a costruire le proprie abitudini di pagamento digitale. Ma Spotify non è solo uno strumento per ascoltare musica: è anche una potente piattaforma pubblicitaria digitale, soprattutto quando si tratta di entrare in contatto con consumatori giovani, urbani e digitalmente attivi.
- 170.000 utenti attivi mensili utilizzano Spotify in Macedonia (il numero varia a seconda della stagione).
- Solo il 10-15% è Premium, il che significa che oltre 150.000 utenti ascoltano le pubblicità
- Gli utenti sono prevalentemente millennials e Gen Z, il 32% dei quali ha un’istruzione superiore e il 28% appartiene a categorie di reddito più elevate.
- Spotify supporta la pubblicità in più formati – audio, video e display – e ha effetti comprovati su:
- +105% di aumento della brand awareness
- +102% di aumento del ricordo dell’annuncio
- +159% nelle campagne multiformato
Con l’aiuto di Aleph, le aziende locali in Macedonia possono già pianificare e targettizzare gli annunci su Spotify, il che apre nuove opportunità per una comunicazione efficace con il pubblico proprio nel momento in cui presta maggiore attenzione – mentre ascolta la musica, corre, guida, si rilassa. Di seguito condividiamo alcuni interessanti esempi di campagne di marchi che hanno utilizzato la potenza di Spotify per la loro pubblicità in un modo leggermente diverso e interessante anche per gli utenti.

Source: ecommerce.mk
Barilla x Spotify: playlist che indicano il tempo di cottura della pasta
Barilla ha sfruttato la creatività di Spotify e ha creato speciali playlist con durata in base al tempo necessario per cuocere diversi formati di pasta – dagli spaghetti ai fusilli. La campagna “Playlist Timer” è stata pensata per rendere la cucina di casa più interessante e legata alla musica. Le playlist sono un mix dei generi musicali più ascoltati in Italia – pop, hip-hop, indie e classica – e hanno nomi creativi, come “Boom Bap Fusilli” o “Mixtape Spaghetti”. Con questa idea, Barilla è riuscita a entrare nella vita quotidiana delle persone a casa, offrendo non solo un prodotto, ma un’esperienza, proprio attraverso Spotify.
Adidas x Spotify: come Adidas ha unito con successo musica e sport in Croazia
Adidas, in collaborazione con Aleph e Spotify, ha creato una playlist per il running “adidas Runners”, che in breve tempo è diventata la scelta di allenamento preferita dagli atleti, con oltre 15.000 ascolti e 43.000 minuti di musica ascoltati. La campagna era rivolta ai giovani attivi e li invitava a unirsi alla comunità del running attraverso un microsito speciale, consigli utili e contenuti motivazionali. Oltre il 52% degli ascolti proveniva dagli utenti di Spotify Premium, il che dimostra il potere della piattaforma di creare una connessione reale con il pubblico.
Conclusioni
I dati relativi al primo trimestre del 2025 mostrano chiaramente che i pagamenti ricorrenti non sono più una tendenza, ma una nuova abitudine dei consumatori macedoni. Dai pagamenti delle bollette agli abbonamenti per i contenuti digitali, sempre più persone scelgono la convenienza, l’automazione e la sicurezza negli acquisti online. In tutto questo, piattaforme come Spotify giocano un ruolo fondamentale, non solo come servizio di ascolto musicale, ma anche come esempio di moderna esperienza di abbonamento e mezzo innovativo per i brand. Attraverso campagne interessanti come quelle di Barilla e Adidas, Spotify dimostra come la musica possa diventare parte della vita di tutti i giorni, non solo per l’intrattenimento, ma anche come strumento per connettersi con il pubblico. Dietro a tutte queste opportunità c’è anche il supporto di Aleph, che consente ai marchi in Macedonia di utilizzare il potenziale di Spotify per la pubblicità – con un targeting preciso, soluzioni creative e un forte effetto sugli utenti. I pagamenti ricorrenti non cambiano solo il modo in cui facciamo acquisti – ma anche il modo in cui i marchi comunicano, le persone ascoltano e, in generale, il modo in cui viviamo nella quotidianità digitale.Questo articolo è stato scritto in collaborazione con l’Associazione E-commerce Macedonia.