
L’applicazione è stata lanciata questa settimana in Irlanda e in Italia, mentre Primark ha in programma l’espansione nel Regno Unito entro i prossimi 18 mesi. Invece di acquistare, l’app offre ai clienti la possibilità di sfogliare le collezioni, verificare la disponibilità dei prodotti nei negozi fisici e salvare i capi preferiti.
Il digitale come supporto, non come sostituzione
Matt Houston, nuovo direttore del servizio clienti e del digitale di Primark, spiega l’approccio dell’azienda:
“Stiamo sfruttando la potenza del digitale per integrare i nostri negozi e offrire ai clienti un’esperienza di shopping e di navigazione più fluida”
L’app consente ai clienti di verificare in tempo reale la disponibilità delle scorte nei negozi locali. Questa funzione rappresenta una tecnologia avanzata che collega i mondi online e offline senza richiedere una soluzione di e-commerce completa.
Perché Primark non vuole vendere online
La decisione di non vendere online non è casuale. Primark mantiene prezzi molto bassi grazie al volume delle vendite nei grandi negozi fisici situati nei principali centri commerciali e nelle strade principali. L’azienda ha invece esteso il servizio click & collect a tutti i negozi del Regno Unito. I clienti possono ordinare i prodotti online, ma devono ritirarli di persona nei negozi: un modello che preserva i vantaggi dei negozi fisici, aggiungendo al contempo la comodità digitale.
La digitalizzazione continua gradualmente
Il lancio dell’app rientra nella più ampia strategia digitale di Primark. Negli ultimi tre anni, l’azienda ha aggiornato i siti web in tutti i 17 mercati in cui opera. Houston, che è entrato quest’anno nel ruolo appena creato di responsabile della gestione integrata dei clienti, si concentra su “un’esperienza di marca chiara e coerente su tutti i canali e i punti di contatto”.
Test su due mercati diversi
Primark ha scelto strategicamente due mercati diversi per il lancio dell’app. L’Irlanda rappresenta il mercato domestico con una forte base di clienti, mentre l’Italia è un mercato in crescita dove il marchio testa la sua strategia digitale. Questo approccio dimostra come i rivenditori tradizionali possano sperimentare gli strumenti digitali senza modificare radicalmente il loro modello di business.
Una lezione per l’e-commerce
La strategia di Primark offre una prospettiva interessante sulla digitalizzazione del retail. Invece di seguire la tendenza “digital first”, l’azienda mantiene i negozi fisici come pilastro principale e utilizza il digitale solo come strumento di supporto. Per i professionisti dell’e-commerce, questo significa che una digitalizzazione di successo non sempre richiede un passaggio completo alle vendite online. A volte può essere più efficace utilizzare la tecnologia per migliorare il modello esistente.
Basato sul rapporto ModaEs