3 min. di lettura

Perché Primark rifiuta l’e-commerce? Una nuova app svela la loro strategia

Il marchio di moda irlandese Primark ha lanciato la sua prima applicazione mobile, ma con una sorpresa: non è possibile fare acquisti attraverso di essa. L'azienda dimostra come i rivenditori tradizionali possano sfruttare gli strumenti digitali senza mettere a repentaglio il loro modello di prezzi.

Katarína Šimčíková Katarína Šimčíková
E-commerce Content Writer & EU Market Partnerships, Ecommerce Bridge EU
Questo articolo è stato tradotto per voi dall intelligenza artificiale
Perché Primark rifiuta l’e-commerce? Una nuova app svela la loro strategia
Fonte: ChatGPT

L’applicazione è stata lanciata questa settimana in Irlanda e in Italia, mentre Primark ha in programma l’espansione nel Regno Unito entro i prossimi 18 mesi. Invece di acquistare, l’app offre ai clienti la possibilità di sfogliare le collezioni, verificare la disponibilità dei prodotti nei negozi fisici e salvare i capi preferiti.

Il digitale come supporto, non come sostituzione

Matt Houston, nuovo direttore del servizio clienti e del digitale di Primark, spiega l’approccio dell’azienda:

“Stiamo sfruttando la potenza del digitale per integrare i nostri negozi e offrire ai clienti un’esperienza di shopping e di navigazione più fluida”

L’app consente ai clienti di verificare in tempo reale la disponibilità delle scorte nei negozi locali. Questa funzione rappresenta una tecnologia avanzata che collega i mondi online e offline senza richiedere una soluzione di e-commerce completa.

Perché Primark non vuole vendere online

La decisione di non vendere online non è casuale. Primark mantiene prezzi molto bassi grazie al volume delle vendite nei grandi negozi fisici situati nei principali centri commerciali e nelle strade principali. L’azienda ha invece esteso il servizio click & collect a tutti i negozi del Regno Unito. I clienti possono ordinare i prodotti online, ma devono ritirarli di persona nei negozi: un modello che preserva i vantaggi dei negozi fisici, aggiungendo al contempo la comodità digitale.

La digitalizzazione continua gradualmente

Il lancio dell’app rientra nella più ampia strategia digitale di Primark. Negli ultimi tre anni, l’azienda ha aggiornato i siti web in tutti i 17 mercati in cui opera. Houston, che è entrato quest’anno nel ruolo appena creato di responsabile della gestione integrata dei clienti, si concentra su “un’esperienza di marca chiara e coerente su tutti i canali e i punti di contatto”.

Test su due mercati diversi

Primark ha scelto strategicamente due mercati diversi per il lancio dell’app. L’Irlanda rappresenta il mercato domestico con una forte base di clienti, mentre l’Italia è un mercato in crescita dove il marchio testa la sua strategia digitale. Questo approccio dimostra come i rivenditori tradizionali possano sperimentare gli strumenti digitali senza modificare radicalmente il loro modello di business.

Una lezione per l’e-commerce

La strategia di Primark offre una prospettiva interessante sulla digitalizzazione del retail. Invece di seguire la tendenza “digital first”, l’azienda mantiene i negozi fisici come pilastro principale e utilizza il digitale solo come strumento di supporto. Per i professionisti dell’e-commerce, questo significa che una digitalizzazione di successo non sempre richiede un passaggio completo alle vendite online. A volte può essere più efficace utilizzare la tecnologia per migliorare il modello esistente.

Basato sul rapporto ModaEs

Condividi l'articolo
Katarína Šimčíková
E-commerce Content Writer & EU Market Partnerships, Ecommerce Bridge EU

Partnership Manager & E-commerce Content Writer with 10+ years of international experience. Former Groupon Team Lead. Connects European companies with Slovak and Czech markets through partnerships and content marketing.

Articoli simili
Il UK SEO Summit torna a Londra: perché non dovresti perderti questa Expo
3 min. di lettura

Il UK SEO Summit torna a Londra: perché non dovresti perderti questa Expo

La SEO continua a evolversi, e rimanere competitivi richiede sempre più che seguire gli aggiornamenti online. Il 26 agosto 2026, Londra ospiterà nuovamente uno degli eventi SEO più affermati del Regno Unito, riunendo professionisti che influenzano attivamente le performance delle ricerche in diversi settori.

Katarína Šimčíková Katarína Šimčíková
E-commerce Content Writer & EU Market Partnerships, Ecommerce Bridge EU
Google UCP può semplificare il pagamento online?
3 min. di lettura

Google UCP può semplificare il pagamento online?

Lo shopping online potrebbe presto richiedere meno clic e meno complicazioni tecniche per i rivenditori. Google ha presentato un nuovo open standard che mira a semplificare il modo in cui i prodotti vengono scoperti, acquistati e pagati su tutte le piattaforme digitali. Secondo Ecommerce News UK, l’iniziativa è pensata per risolvere problemi di integrazione di […]

Katarína Šimčíková Katarína Šimčíková
E-commerce Content Writer & EU Market Partnerships, Ecommerce Bridge EU
L’E-commerce Berlin Expo 2026 celebra 10 anni su larga scala
3 min. di lettura

L’E-commerce Berlin Expo 2026 celebra 10 anni su larga scala

Dieci anni, una sede completamente nuova e un’agenda che riflette la vera direzione che sta prendendo l’e-commerce. L’e-commerce Berlin Expo sta preparando la sua edizione più grande di sempre e invia un messaggio chiaro all’industria: se vuoi capire cosa c’è nel futuro dell’e-commerce europeo, Berlino a febbraio è il posto dove devi essere.

Katarína Šimčíková Katarína Šimčíková
E-commerce Content Writer & EU Market Partnerships, Ecommerce Bridge EU